Rose: consigli basici per la coltivazione

Il mese di maggio è quello in cui le rose iniziano a regalarci le loro colorate e profumate fioriture ed è facile innamorarsene. Sono tra l’altro piante molto resistenti e, sebbene in inverno perdano le foglie, si prestano ad essere utilizzate come siepi, come decorazioni di patii, sentieri, terrazzi e giardini  grazie all’eleganza e alle tonalità delle loro fioriture nella bella stagione.

Ne esistono tantissime varietà, per tutti i gusti, e si suddividono in queste macro categorie:

– a cespuglio;

– rampicanti;

– ad alberello;

– paesaggistiche;

– nane (fitte o a portamento prostrato).

Nell’immaginario collettivo le rose sono molto profumate, ma nella realtà sono poche le tipologie dall’intenso, caratteristico profumo, e sono prevalentemente le varietà inglesi.

Tutte le varietà possono essere coltivate sia in vaso che in terra, chiaramente in vaso necessiteranno di più cure poiché avranno bisogno di ricevere periodicamente tutte le sostanze che non potranno trarre  dal terreno.

Per fornire al roseto tutti i nutrienti di cui necessita per crescere al meglio e permettergli di offrire fioriture abbondanti e vivaci, è indispensabile l’utilizzo degli appositi terricci per rose e concimi a base di azoto, fosforo e potassio Compo, disponibili sia in versione granulare che liquida.

I rosai a cespuglio a grandi fiori andranno piantati a circa mezzo metro l’uno dall’altro, quelli rampicanti e ad alberello avranno bisogno di una paio di metri di distanza per svilupparsi correttamente. Ai rosai nani saranno sufficienti circa 30 centimetri di distanza l’uno dall’altro.

Il miglior momento per la potatura va da fine febbraio a metà marzo, ma già alla fine dell’inverno è possibile accorciare i rami troppo lunghi, quelli secchi e quelli che recano ancora le foglie.

Durante il primo anno dalla piantagione in piena terra, la pianta necessiterà di annaffiature abbondanti. Negli anni successivi sarà sufficiente annaffiare nei periodi siccitosi e all’inizio della vegetazione. Bisognerà evitare di annaffiare comunque nelle ore più calde e di bagnare i fiori per non rovinarli: meglio irrigare sempre al piede delle piante. Per l’annaffiatura delle rose in vaso bisognerà regolarsi come per tutte le altre piante.

Per quanto riguarda le malattie delle rose, per garantire uno sviluppo ottimale delle fioriture bisognerà porre attenzione ai principali nemici di queste piante: afidi e diverse tipologie funghi (di cui il più comune è l’oidio o mal bianco), che andranno trattati rispettivamente con appositi insetticidi e fungicidi a base di rame o zolfo.

Per qualsiasi altra informazione non esitare a rivolgerti allo staff di Show Garden: saremo felici di fornirti tutti i segreti di coltivazione per rose belle e in salute!

Author: showgarden

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