Gennaio è finito.. tutti pronti per la potatura?

La potatura di solito viene eseguita per massimizzare la produzione di fiori e frutti ma anche per dare alla pianta una forma più armonica, per motivi di sicurezza o per contenere o accelerare la crescita.

Per un buon risultato bisogna rispettare alcune regole: grande importanza assume il periodo di potatura, che non è lo stesso per tutte le piante e per tutte le zone climatiche. L’inverno è il periodo migliore non solo per le piante con foglie caduche, caratterizzate dal periodo di riposo vegetativo, ma anche per quelle sempreverdi che non hanno una stasi invernale. Il freddo tiene lontano infezioni e insetti che potrebbero attaccare le piante attraverso le ferite provocate dai tagli.

D’inverno si parla di potatura a secco e si mira a conferire alla pianta la forma desiderata, cercando di anticiparne la fioritura e fruttificazione, e il giusto equilibrio tra vegetazione e produzione.

Il periodo attuale è adatto alla potatura di:

alberi da frutto in generale, una volta scongiurato il pericolo delle gelate che potrebbero compromettere la cicatrizzazione dei tagli;

agrumi, quali arancio, pompelmo e mandarino;

– per i vigneti in modo da eliminare i ramoscelli che hanno già prodotto i frutti;

– per il pesco, albicocco e susino da metà febbraio fino a marzo;

– i rampicanti che vanno potati appena appassiscono i fiori

– per gli arbusti sempreverdi che, indipendentemente del periodo, si interviene quando si ha la necessità di rimuovere i rami secchi o spezzati.

Per qualsiasi consiglio su quest’operazione delicata, non esitare a farci delle domande! Lo staff di Show Garden è a tua disposizione 😉

 

 

Author: showgarden

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